Questo sito può utilizzare cookies tecnici e/o di profilazione, anche di terze parti, al fine di migliorare la tua esperienza utente.

Proseguendo con la navigazione sul sito dichiari di essere in accordo con la cookies-policy.   Chiudi

Amministrazione

Atti amministrativi

Gallerie di immagini

Eventi


« February 2019 »
DLMMGVS
     12
3456789
10111213141516
17181920212223
2425262728  
       


Stampa

Sportello Europa

Contattaci

Calcolo IUC 2018

Consulta Rifiuti Zero

Giochiamo una nuova carta

Amministrazione Trasparente

Progettazione in campo U.E. - II Corso di Formazione

Progettazione in campo U.E. - II Corso di Formazione

Diario di Viaggio

22 Novembre 2018 (2 ore) - R. Bertani

Il corso di formazione si è aperto con un incontro in plenaria tra coloro che hanno inviato la richiesta di partecipazione. Circa una ventina di persone che si sono ritrovate nella Sala della Giunta Comunale con il docente Roberto Ciompi. Per tutti gli scopi erano molteplici: avere le necessarie informazioni sul corso, sulla sua articolazione, su quali fossero i requisiti minimi necessari per una partecipazione fruttuosa e per stabilire le date di svolgimento.

Ciompi ha aperto l'incontro con rappresentando che la forma del progetto costituisce il metodo di elezione della Comunità Europea (UE) per consentire ai cittadini, attraverso le loro rappresentanze istituzionali od associative, di veder finanziate moltissime attività nei vari settori di competenza della UE: sociale, turistico, culturale, dei trasporti, sanitario, professionale, e molti altri, che praticamente ricoprono una vera e propria attivà di governo di 600 milioni di p ersone.

Dopo aver iniziato col chiedere "che cosa è un progetto?" il gruppo dei partecipanti si è "sciolto" emotivamente e con naturalezza si è passati ad approfondire le prime  questioni decisive per comprendere l'importanza di questa attività di progettazione: quanto è complessa la progettazione? quanto tempo da dedicarvi essa richiede? può diventare un'attività lavorativa? può consentire di svolgere periodi di vita e di lavoro all'estero? A queste prime domande l'esperienza di Ciompi ha dato risposte approfondite che costituiranno materiale di riflessione, almeno fino al prossimo incontro, dove inizierà la attività vera e propria.

E' stato proposto un calendario dei lavoro che ha stabilito come data prossima il 6 dicembre 2018 alle ore 17,30 presso la Sala della Giunta Comunale. Si partirà dalla risposta ad una domanda fondamentale: come funziona la UE? ed seguito, ad altre: chi la fa funzionare? in base a quali meccanismi?

Tutte domande alle quali sarà necessario dare inizialmente risposte per poter agevolmente muoversi in quel complesso lavoro che è la scrittura di progetti per il concorso a bandi di finanziamento UE. 


6 dicembre 2018 (2 ore) - R. Bertani

Nella seduta è stato affrontato il tema della costruzione di un progetto.

Un progetto è la chiave per poter avere accesso ai finanziamenti diretti della UE e pertanto deve avere delle caratteristiche ben definite. Condizione indispensabile per poter entrare nel tema della progettazione è aver chiari alcuni punti fondamentali: a chi viene presentato il progetto (quale ente? che rapporto ha con la commissione europea?); come deve essere articolato (che cosa deve necessariamente contenere per non rischiare di esser bocciato a priori?); quali sono i suoi punti di forza (come individuarli? come trasformare le criticità dei partner in punti di forza del progetto?).
Sono state presentate le strutture portanti della UE, la sua organizzazione, le sue 27 direzioni generali (una per ogni paese membro) ed i meccanismi di finanziamento e di sostegno di tutta la architettura istituzionale della UE.
La Commissione Europea gestisce grandi quantità di denaro derivanti dai contributi dei singoli stati e li amministra, affinché ritornino ad essi sotto forma di realizzazione di attività,  approvate dalle pertinenti direzioni generali – i “ministeri” della UE. Il “progetto” è la forma che consente ai cittadini europei, tramite loro rappresentanze aventi personalità giuridica, di accedere alla erogazione ed alla gestione dei fondi europei. Per questo motivo alcuni degli elementi essenziali per poter essere valutato positivamente sono:

  • la quota di innovazione che questo reca;
  • le opportunità che vengono offerte ai partners che ad esso collaborano;
  • il carattere transnazionale della iniziativa per la quale si richiede il finanziamento;
  • la quantità di “valore aggiunto” insita nel progetto;
  • la sua sostenibilità e la capacità di continuare a perseguire i suoi obiettivi anche successivamente alla erogazione del finanziamento;
  • le iniziative di “disseminazione” della iniziativa finanziata al fine di costituire un germe di ulteriore sviluppo presso altre realtà.

I bandi per l’accesso ai finanziamenti sono predisposti e pubblicati da apposite agenzia della UE una delle quali – la EACEA (https://eacea.ec.europa.eu/homepage_en) – si occupa delle tematiche oggetto specifico di questo corso (segui il link proposto)

Un progetto è inizialmente solo una idea da sviluppare; non è necessariamente previsto che chi abbia l'idea debba svilupparla, ma può renderla pubblica (vedremo poi come) in modo che chi possa essere interessato ad essa in ambito UE possa sposarla e proporsi come partner per una sua realizzazione. Questo è il primo passo perché un progetto possa esser costruito e vedere la luce.

Possibile Viaggio a Bruxelles per visita alle Istituzioni europee. Roberto Ciompi ha predisposto una bozza di viaggio a Bruxelles in occasione della sessione dei lavori del parlamento nel periodo 3-5 aprile 2018 con viaggio aereo A/R, due pernottamenti e 4 pasti (di cui uno consumato presso le strutture per i dipendenti della Com missione). Al momento i costi sono tutti a carico dei partecipanti ma è in corso la individuazione di possibili "sponsores" in grado di rendere più sostenibile la trasferta. E' stata richiesto a tutti di segnalare il proprio interesse a partecipare ed anche la disponibilità a sostenere autonomamente la spesa. Una risposta deve essere inviata quanto prima per e-mail all'indirizzo di Roberto Bertani.

Il prossimo incontro è stabilito per giovedì 13 dicembre, alle ore 17,30

 

NOTA BENE:    Questo "diario di viaggio" vuole solo essere un punto di riepilogo delle questioni affrontate, senza avere la pretesa di essere esaustivo in merito alle tematiche affrontate, né di costituire un effettivo sunto del programma del corso.

 

Momento del Corso

Un momento degli incontri su "Europrogettazione"

13 Dicembre 2018 (17.30-19.30) - R.Ciompi

E' stato mostrato molto interesse per le due giornate a Bruxelles, sostenibili anche a spese proprie. Le adesioni dovranno essere comunicare a Roberto Bertani entro il 31 dicembre in modo che si possa avere un quadro chiaro per gennaio e fissare gli incontri istituzionali, voli, hotel. Una e-mail sarà comunque inviata a tutti i corsisti delle due edizioni del corso.
La prossima lezione viene concordata per venerdì 21 ore 17.00.
Sono stati trattati i seguenti argomenti copn l'ausilio di slides
  • visualizzazione di budget di facile interpretazione, criteri di ripartizione delle spese, elementi di importanza primaria nella divisione delle spese
  • Criteri di valutazione della Commissione europea sui progetti
  • Approccio ad un budget con rendicontazione forfettaria
  • Approccio ai controlli sui progetti 
  • metodi di selezione dei progetti
E' stato inoltre richiesto ai corsisti di individuare la tematica su cui sviluppare un progetto che sarà presentato alla Commmissione Europea, chiedendo ai corsisti di inviare a Bertani l'idea progettuale basandosi sul portale di Europa Cittadini e delle priorità ascritte nel 2019.
E' stato poi svolto un dibattito tipo domanda-risposta sui possibili temi da focalizzare per l'avvio ad analisi progettuale. Questi i temi emersi:

 
  1. Analisi approfondita del partenariato
  2. Analisi di un formulario di facile accesso ( sono due i formulari per accontentare tutti)
  3. Inizio a focalizzare ed inserire nel formulario i dati principali di uno studio di fattibilità progettuale di Europa per i Cittadini sulla tematica scelta dai partecipanti ed invio alla casella e-mail di Bertani
 

21 Dicembre 2018 (17.00-19.30) - R.Bertani

Nell’incontro odierno sono stati affrontati alcuni punti relativi alla redazione di un progetto da sottoporre a finanziamento.

Redazione di un planning budgetario

  • come è suddiviso un budget: i suoi settori (macrovoci) e le articolazioni di queste (microvoci).

  • possibilità di stornare i fondi previsti: quando è possibile farlo in autonomia (fra singole microvoci) e quando è necessaria una autorizzazione (fra macrovoci);

  • obbligatorietà della tracciabilità dei pagamenti nella gestione di un progetto e necessità della redazione in lingua inglese della documentazione giustificativa. A questo proposito l’apparato di controllo è capillare e già in fase di avvio del progetto richiede documentazione in grado di attestare la affidabilità dell’applicant.

Modalità di rendicontazione: voci forfettarie (ad es. “viaggi”, sulle quali si può articolare una gestione delle eventualità) e voci analitiche sulle quali è prevista tutta una documentazione giustificativa.

La documentazione giustificativa deve essere conservata per cinque anni da parte dell’applicant.

Genesi di un progetto: relativamente al programma "Europa per i cittadini" gestito da EACEA, sul sito www.europacittadini.it si può registrare la propria associazione/ente ed in questa fase viene associato ad essa un numero (PIC, Participant Identification Code). Dopo questo passaggio (e sempre sul sito, nel quale è bene imparare a navigare per rendersi conto delle sue possibilità) è possibile compilare un format nel quale l’applicant può esporre l’idea del progetto ed una proposta delle modalità realizzative. In questo modo l’idea viene resa fruibile ad altre parti che possono chiedere all’applicant di entrare a far parte del progetto come partner. La scelta del partner deve rispettare il criterio della transnazionalità

L’incontro viene concluso alle 19, 30. Il nuovo incontro viene fissato per il giorno 10 gennaio 2019 alle ore 15.00

 

10 Gennaio 2019 (15.00-19.00) - R.Bertani

Nell’incontro odierno sono stati affrontati individuati due temi sui quali articolare la redazione di progetti partendo dai suggerimenti pervenuti da parte di alcuni dei partecipanti e sui quali Roberto Ciompi ha elaborato una traccia di sviluppo.

Inizialmente è stato ripercorso il procedimento di compilazione del formulario al fine di valutare quali aspetti per i partecipanti fossero ancora da chiarire. E' stata posta attenzione sui seguenti punti:

  • quali sono i punti di forza che supportano al meglio la valutazione di un progetto; la sua approvazione costituisce un biglietto da visita per l'applicant ed ancor di più la sua realizzazione. La positività di questi due aspetti conferisce credibilità all'applicant e può essere motivo di supporto per successivi progetti.
  • necessità di correttezza nella rendicontazione del progetto e trasparenza nei comportamenti nei confronti di eventuali verificatori. La ricerca di possibili escamotage nella attribuzione delle presenze può costare molto all'applicant sia in termini di credibilità che di attribuzione di responsabilità, anche penali;
  • porre attenzione nella gestione del finanziamento, in dipendenza delle modalità di erogazione (accantonare subito le spese certe, anche future);
  • porre attenzione alla visibilità delle attività realizzate nel corso dell'attuazione progettuale.

Si è quindi proceduto all'individuazione del tema del progetto ("Sapori toscani in Europa), del suo valore economico (€ 100.000,00 di cui il 20% previsto come quota di co-finanziamento), dei partners (Brandys (CZ), Orebic (HR) e Evrotas (GR)), delle criticità che il progetto è chiamato a risolvere.

I partecipanti hanno individuato alcune chiavi di sviluppo del progetto; vi lavoreranno autonomamente o in gruppi, che formeranno secondo le proprie inclinazioni. Dovrà essere inviata a Bertani una bozza del lavoro svolto specificando a chi sia riconducibile. La prossima volta, nella prima parte dell'incontro verranno "tirate le somme" di quanto prodotto e preparati i contenuti da inserire nel formulario.

Il resto dell'incontro servirà ad avviare il secondo progetto, individuandone i contenuti e proponendo il budget economico-finanziario.

17 Gennaio 2019 (15.00-19.00) - R.Bertani

L’incontro ha costituito l'occasione per portare a compimento il percorso di formnazione di un progetto. Ciompi ha iniziato proponendo ai corsisti aluni straci di un progetto complesso ("Life", realizzato dal comune di Cagliari) al fine di valutare la loro capacità di "leggerne" la complessità.

Successivamente è stata illustrata la modalità di creazione dell'account di un ente presso il sito web dell'EACEA con relativa creazione del codice a 9 cifre denominato PIC  (Participant Identification Code ). Il PIC, una volta ottenuto, è univoco e identifica in modo permanente l'ente nei confronti dell'EACEA. Questo passaggio è fondamentale e il suo mancato svolgimento preclude qualsiasi possibilità di accesso a concorrere ai bandi di finanziamento.

Infine è stato dato corpo alla scrittura del progetto ed i materiali sono stati raccolti e salvati su files. Nel corso dell'ultimo incontro verranno assemblati ed inseriti nel formulario on line che sarà poi spedito per la partecipazione al bando.

 

L’incontro viene concluso alle 19,00. Il nuovo incontro viene fissato per il giorno 24 gennaio 2019 alle ore 15.00

E' disponibile il programma esteso della seconda edizione del CORSO IN PROGETTAZIONE COMUNITARIA

Alla voce Formazione della pagina SPORTELLO EUROPA è disponibile il link per scaricarlo.

Per la news sul Corso cliccare qui



Tags: -